Pianifica il tuo trasloco tra il Piemonte e la Confederazione Elvetica. Dalla compilazione delle masserizie di trasloco in esenzione dazio con il modulo doganale 18.44 alla scelta del valico stradale ottimale per Canton Ticino, Romandia e Svizzera tedesca.
Traslocare oltreconfine verso la Svizzera richiede una preparazione meticolosa che va ben oltre il semplice carico e scarico di mobili. La Confederazione Elvetica non fa parte dell'Unione Doganale Europea: ogni bene che attraversa il confine deve essere catalogato, dichiarato e sottoposto alle normative dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).
Cioina Traslochi organizza trasferimenti da Torino, dalla cintura nord e dal Canavese verso tutti i cantoni elvetici, offrendo una gestione completa sia degli aspetti logistici che delle formalità burocratiche. A differenza di intermediari o agenzie che subappaltano il lavoro, svolgiamo i traslochi internazionali da Torino utilizzando la nostra flotta di proprietà — inclusi autocarri attrezzati e autoscale in grado di raggiungere fino al 14° piano (45 metri di altezza) — guidata da operatori e autisti dipendenti della nostra azienda con sede a Caselle Torinese.
In base alla legislazione doganale svizzera, chi sposta il proprio domicilio in Svizzera ha diritto all'importazione in esenzione da dazi e IVA delle proprie masserizie di trasloco (effetti personali, arredi, veicoli).
Tutti i beni trasferiti (mobili, elettrodomestici, attrezzi, vestiti) devono essere stati utilizzati personalmente in Italia da almeno 6 mesi prima del giorno del trasloco. I beni acquistati nuovi poco prima della partenza restano soggetti ai dazi e all'IVA elvetica.
E necessario allegare al Modulo 18.44 un inventario completo di tutti i colli redatto in duplice copia. L'elenco deve specificare il numero delle scatole, il contenuto di ciascun imballo e la stima del valore approssimativo delle masserizie usate.
Per convalidare lo sdoganamento occorre presentare il contratto di locazione o di acquisto della casa in Svizzera, il contratto di lavoro o il permesso di soggiorno elvetico (es. Permesso B, L o C) unitamente a un documento d'identità in corso di validità.
Le operazioni di sdoganamento delle masserizie presso i valichi di confine svizzeri si effettuano esclusivamente negli orari di apertura degli uffici doganali commerciali, di norma dal lunedì al venerdì durante le ore diurne. Pianifichiamo la partenza da Torino affinché i nostri camion giungano alla dogana di confine negli orari definiti evitando attese prolungate.
Organizziamo traslochi a Torino e verso le tre principali regioni elvetiche. Clicca sulla tua città di arrivo per scoprire le specificità locali, i tempi di resa e i servizi dedicati.
La direttrice principale da Torino passa per la Milano-Meda / A8 verso la dogana commerciale di Chiasso Brogeda, garantendo tempi di percorrenza rapidi per servire il Ticino meridionale e settentrionale.
I trasporti verso la Svizzera francofona partono da Torino attraversando la Valle d'Aosta via Traforo del Gran San Bernardo (verso il Vallese/Vaud) o attraverso il Frejus/Monte Bianco per Ginevra.
I trasferimenti verso i cantoni di lingua tedesca e centrale utilizzano la direttrice del Sempione (Iselelle/Gondo) oppure il traforo del San Gottardo per raggiungere i principali centri economici.
La Svizzera applica severe limitazioni alla circolazione dei veicoli destinati al trasporto merci con peso totale superiore a 3,5 tonnellate:
In diversi cantoni elvetici (in particolare Zurigo, Vaud, Berna, Basilea) la tradizione immobiliare fissa date ufficiali per il recesso dai contratti d'affitto e la consegna delle chiavi:
Eseguiamo con la stessa cura il tragitto opposto: dal Canton Ticino, dalla Romandia o dalla Svizzera tedesca verso Torino e tutto il Piemonte.
Per rientrare in Italia senza dover versare i dazi doganali sulle proprie masserizie usate, i cittadini italiani residenti all'estero devono dimostrare la residenza in Svizzera per un periodo minimo (di norma 12 mesi) tramite il certificato di iscrizione all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero).
Assistiamo il cliente nell'allestimento della dichiarazione di rimpatriamento e della nota di inventario controfirmata dal Consolato Generale d'Italia di riferimento (Lugano, Ginevra, Zurigo, Basilea).
Opinioni Verificate
Valutazione 5.0 su 5 basata sulle recensioni reali dei clienti reperibili sulla scheda ufficiale Google dell'attività.
5,0
★★★★★60 recensioni sulla scheda Google dell'azienda, tutte a 5 stelle. Dato aggiornato a settembre 2026.
Leggile su GoogleMolto gentili e attenti, Dinu ha seguito con attenzione tutto il procedimento di carico e scarico. Consiglio questa ditta per professionalità.
Fabrizio T.
Local Guide su Google
Personale competente molto bravi e gentili. Ottimo lavoro.
Giuseppe M.
Recensione su Google
I numeri 1 in assoluto... Economici gentili velocissimi e attenti a ogni minima richiesta.
Fabio C.
Recensione su Google
Il Modulo 18.44 ("Dichiarazione/Domanda d'imposizione per masserizie di trasloco") è il documento ufficiale richiesto dall'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) elvetico per importare i propri beni personali in esenzione da dazi doganali e IVA al momento del trasferimento della residenza in Svizzera.
Tutti gli arredi, gli elettrodomestici, gli abiti e gli oggetti personali usati e posseduti dal proprietario da almeno 6 mesi prima del trasloco. I beni acquistati a ridosso della partenza o scatolati a nuovo sono soggetti all'applicazione dei normali dazi e dell'IVA elvetica.
Le tratte verso l'estero si quotano esclusivamente caso per caso dopo un sopralluogo gratuito. Il costo finale dipende dal volume reale in metri cubi, dai piani di partenza e di arrivo (presenza di ascensore o necessità di autoscala per piani alti), dalla località elvetica esatta e dai servizi accessori prescelti (es. imballaggio completo del contenuto armadi o smontaggio/rimontaggio mobili).
Sì. Cioina Traslochi dispone di autoscale e piattaforme aeree di proprietà capaci di operare fino al 14° piano (45 metri). Qualora l'immobile in Svizzera presenti scale strette o manchi l'ascensore, valutiamo durante il sopralluogo la fattibilità dell'impiego del mezzo elevatore.
I veicoli merci oltre 3,5 tonnellate sono soggetti al divieto di circolazione notturna (dalle 22:00 alle 05:00 del mattino) e al divieto domenicale e nei giorni festivi. Tutti i viaggi vengono pianificati per garantire il transito doganale e stradale nelle finestre orarie consentite.
Chi rientra definitivamente in Italia dopo un periodo di residenza all'estero ha diritto all'importazione in esenzione da dazi. Occorre esibire la dichiarazione di iscrizione all'AIRE, la prova del soggiorno elvetico e l'inventario vidimato dalle autorità consolari italiane competenti.
Hai bisogno di un preventivo chiaro e senza sorprese per il tuo trasferimento in Svizzera o per un rientro in Italia? Contattaci per fissare un sopralluogo gratuito sul posto oppure via videochiamata.