Due formule, due prezzi molto diversi.
Puoi avere il camion tutto per te e scegliere il giorno, oppure condividere il viaggio con altri carichi diretti nella stessa regione e pagare molto meno, accettando una finestra di consegna invece di una data. È la prima decisione, e su una tratta lunga vale più di qualsiasi trattativa sul prezzo.
Sopralluogo gratuito anche in videochiamata · preventivo voce per voce
+45%
quanto pesa la distanza fuori regione
+12%
in provincia oltre i 30 km
4–6 sett.
l'anticipo che conviene davvero
0 €
il sopralluogo, anche in video
Le tratte
Su una tratta italiana il prezzo lo fanno tre cose: i chilometri, le ore di guida dell'autista — che sono regolate per legge e non si comprimono — e se la giornata si chiude o serve una notte fuori per la squadra. Questa è la scala reale delle tratte che facciamo più spesso.
Distanze stradali indicative dalla base di Caselle Torinese, in autostrada e senza traffico. Le ore indicate sono di sola guida: il carico e lo scarico si aggiungono.
| Tratta | Km circa | Guida | Consegna | Carico condiviso |
|---|---|---|---|---|
| Torino – Milano | 140 | 1h45 | In giornata | Si forma spesso |
| Torino – Courmayeur | 150 | 2 ore | In giornata | Raro |
| Torino – Como | 180 | 2h15 | In giornata | Si forma spesso |
| Torino – Roma | 700 | 7 ore | Giorno +1 | Si forma spesso |
| Torino – Sud Italia | 900–1100 | 9–11 ore | Giorno +1 | La tratta più frequente |
Fuori da queste tratte si va comunque, in tutta Italia isole comprese: si quota il viaggio e si guarda se in quel periodo passa di lì un carico condiviso. Le isole si raggiungono via traghetto, con il mezzo che si imbarca e il carico che non si tocca. Se invece il trasferimento è verso l'estero, la pagina giusta è traslochi internazionali da Torino: Svizzera, Francia, Spagna, Austria e Belgio, con la dogana dove serve.
La scelta che decide il prezzo
È la prima domanda che ti facciamo, prima ancora dei metri quadri. Su una tratta lunga la differenza fra le due formule vale molto più di qualsiasi sconto.
Il mezzo è tuo dall'inizio alla fine. Si carica a Torino la mattina, si parte, si scarica nella data concordata: nessuna sosta in magazzino, nessun trasbordo, nessuna attesa che il camion si riempia.
È la formula giusta quando hai una data non spostabile — una consegna chiavi, l'inizio di un contratto d'affitto — o quando il volume è grande e riempie comunque il mezzo. Costa di più, ma la data la scegli tu.
La tua roba viaggia insieme ad altri carichi diretti nella stessa area. Le spese del viaggio — carburante, pedaggi, ore dell'autista — si dividono, e il prezzo scende in modo netto.
In cambio non c'è un giorno fisso ma una finestra di consegna, perché si aspetta che si formi il carico verso quella direzione. Funziona benissimo per un monolocale, per un trasloco da studente e per chi ha margine sulle date.
Capita quasi sempre: la casa vecchia va lasciata prima che la nuova sia pronta. In quel caso la roba resta nei nostri magazzini videosorvegliati per i giorni o le settimane che servono, e parte quando puoi riceverla.
È la stessa logica del trasloco con deposito, applicata a una tratta lunga. Su una tratta lunga conviene ancora di più: tenere un camion fermo ad aspettare a mille chilometri costa molto più di qualche giorno di magazzino.
Si parte dalla fascia del trasloco secondo la dimensione della casa, e su quella si applica la maggiorazione per la distanza: circa +12% in provincia oltre i trenta chilometri, circa +45% fuori regione. Poi pesano i due accessi — piano, ascensore, dove si ferma il camion — e la formula scelta. La fascia di partenza te la calcoli da solo, in tre campi e senza lasciare un'email.
Non è lo stesso lavoro fatto più lungo. Cambiano quattro cose, e ognuna costa attenzione prima della partenza invece che rimpianti all'arrivo.
Sette ore di autostrada sono sette ore di vibrazione continua, e la vibrazione lavora sulle giunzioni dei mobili. Gli specchi e i piani in vetro vanno in casse su misura, i mobili si avvolgono per intero e il carico si ancora dentro il furgone riempiendo i vuoti: un mezzo mezzo pieno è più pericoloso di uno pieno. Quello che si muove durante il viaggio è quello che arriva rovinato.
Le ore di guida dell'autista sono regolate per legge, il cronotachigrafo le registra e le soste sono obbligatorie. Per questo su una tratta lunga diamo una finestra oraria di scarico e non un orario al minuto: promettere le nove in punto a novecento chilometri di distanza è una bugia comoda. È anche il motivo per cui sotto una certa distanza si scarica il giorno dopo, non la sera stessa.
Ogni comune ha le sue regole di sosta e la sua ZTL: quello che vale a Torino non vale a Firenze o a Napoli, e Roma ha per conto suo più ZTL e la Fascia Verde. La pratica nel comune di destinazione la presentiamo noi, con i tempi di quel comune: in alcuni centri storici serve prenotare lo stallo settimane prima. La data dello scarico si fissa a ritroso dalla pratica, non il contrario.
Se la casa nuova è al quinto piano senza ascensore, il problema non è il viaggio: sono gli ultimi quindici metri. Le nostre autoscale arrivano fino al 14° piano e sollevano 300–400 kg per volta secondo il mezzo, ma vanno in trasferta con il camion e quindi si decidono in fase di preventivo, non il giorno stesso. Dove il mezzo non arriva si valuta un fornitore locale o il montascale: te lo diciamo prima, con il costo. Come funziona l'autoscala.
È il motivo per cui la minuteria non si perde per strada. Su una tratta lunga la squadra viaggia con il carico: non c'è un passaggio di consegne a un corrispondente locale che non ha mai visto quei mobili smontati. Vale anche per le cucine, con l'avvertenza di sempre — rimontiamo, ma le modifiche al top in legno e gli allacciamenti idraulici certificati vogliono un idraulico del posto. Come funziona lo smontaggio.
Per pianoforti, casseforti e opere d'arte si passa ai trasporti speciali: imballaggio dedicato, punti di presa studiati prima e copertura assicurativa adeguata al valore dichiarato. Sono le cose che non si possono rifare se si rompono, e su novecento chilometri il margine di errore è più stretto.
Su una tratta lunga si etichetta tutto: all'arrivo ogni scatola deve sapere in che stanza va.
Recensioni Google
Il voto e il numero vengono dalla scheda Google dell'azienda e chiunque può controllarli lì.
5,0
★★★★★60 recensioni sulla scheda Google dell'azienda, tutte a 5 stelle. Dato aggiornato a settembre 2026.
Leggile su GoogleMolto gentili e attenti, Dinu ha seguito con attenzione tutto il procedimento di carico e scarico. Consiglio questa ditta per professionalità.
Fabrizio T.
Local Guide su Google
Personale competente molto bravi e gentili. Ottimo lavoro.
Giuseppe M.
Recensione su Google
I numeri 1 in assoluto... Economici gentili velocissimi e attenti a ogni minima richiesta.
Fabio C.
Recensione su Google
Dove andiamo
Su queste abbiamo scritto per esteso quello che cambia: i tempi, i permessi della città d'arrivo e le cose che si scoprono solo avendole già fatte.
Torino – Roma →
700 km, consegna il giorno dopo, ZTL e Fascia Verde.
Torino – Milano →
140 km: si carica e si scarica in giornata. Area B e Area C incluse.
Torino – Sud Italia →
Il flusso più frequente, e quello dove il carico condiviso si forma prima.
Torino – Como →
180 km, a un passo dal confine svizzero.
Torino – Courmayeur →
150 km di montagna: d'inverno cambia tutto l'ultimo tratto.
Estero →
Svizzera, Francia, Spagna, Austria e Belgio: 24 tratte.
Con la destinazione, il periodo e due foto delle stanze ti diamo subito il confronto fra viaggio dedicato e carico condiviso. Il sopralluogo, anche in videochiamata, è gratuito e serve a fissare il volume vero: su una tratta lunga sbagliarlo si paga caro, perché ogni metro cubo in più viaggia per centinaia di chilometri.