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Sei mezzi nostri, da 18 a 45 metri di altezza di lavoro, con l'operatore abilitato sempre alla manovra. La pratica di occupazione del suolo pubblico la presentiamo noi e la segnaletica è compresa nel noleggio. Anche senza trasloco, anche per un'ora sola.
Lunedì – Sabato, 8:00 – 19:00 · prenota con 10–15 giorni di anticipo se il mezzo va in strada
14° piano
circa 42–45 metri
18–45 m
altezza di lavoro della flotta
200–400 kg
per sollevata secondo il mezzo
6 mezzi
tutti di proprietà
Come funziona
Quando ci chiami per un'autoscala non stai noleggiando un macchinario da parcheggiare davanti a casa: stai prenotando un mezzo, un operatore abilitato che lo manovra per tutta la durata del lavoro, la segnaletica stradale posata nei tempi di legge e una pratica comunale presentata a nome nostro. Il noleggio a secco, cioè il mezzo senza chi lo guida, da noi non esiste: non è una scelta commerciale, è che la manovra richiede un'abilitazione e con l'operatore nostro resta a noi anche la responsabilità dell'uso del macchinario. Per te vuol dire che se qualcosa va storto in quota, il problema non è tuo.
La giornata lavorativa standard è 8:00–12:00 e 13:00–17:00, otto ore in tutto; la mezza giornata sono quattro ore. Sono i due tagli su cui è costruito il listino, e sono anche i due tagli con cui ragionano i nostri clienti abituali: il serramentista che deve posare sei finestre prende la mezza giornata, l'impresa che rifa un tetto prende quattro giornate intere di fila. L'intervento è coperto da assicurazione. Se la disdetta arriva entro le dodici ore precedenti si addebita il 50% del costo totale, perché a quel punto il mezzo e la squadra sono già impegnati e la pratica comunale è già stata pagata.
Il servizio è nato dentro i nostri traslochi a Torino e da lì è uscito: oggi metà degli interventi con l'autoscala non ha niente a che vedere con un trasloco. Sono consegne, posa di infissi, materiale da cantiere, pannelli da portare sul tetto. Il mezzo si prenota da solo, senza comprare nient'altro, e lo noleggiano anche altre ditte di traslochi quando hanno un piano alto e non hanno il mezzo. Se invece il sollevamento è una parte di un lavoro più grande, guarda anche lo smontaggio e rimontaggio dei mobili, lo sgombero di appartamenti e cantine e i trasporti speciali: spesso si fanno nella stessa giornata e con lo stesso permesso di suolo pubblico.
L'autoscala pezzo per pezzo
Dal momento in cui il camion si ferma a quello in cui il primo pezzo sale passano pochi minuti, ma sono cinque operazioni distinte e ognuna ha un vincolo suo. Tocca un numero per vedere quale parte entra in gioco e che cosa serve perché funzioni.
Prima che il braccio si muova di un centimetro, il camion scarica il proprio peso su quattro piedi che escono lateralmente. Finché non sono aperti e in bolla, il comando del braccio resta bloccato: è una sicurezza del mezzo, non una precauzione nostra. Da qui viene il vincolo più banale e più frequente di tutta la giornata: serve spazio libero a terra, e quello spazio va prenotato con i cartelli di divieto di sosta, che a Torino si posano almeno 48 ore prima. Se la mattina dell'intervento c'è una macchina parcheggiata dove devono uscire i piedi, non si lavora.
In cortile condominiale si aggiunge una verifica in più, quella della portata del fondo: sopra un box interrato la pavimentazione non regge sempre la pressione concentrata degli appoggi. È il motivo per cui chiediamo sempre due foto prima di confermare.
Sotto il braccio c'è sempre qualcosa che deve arrivare fin lì: un autocarro, un carrello a traino o un elevatore componibile elettrico. La flotta ne conta sei proprio perché le vie di Torino non sono tutte uguali. L'autoscala CTE da 24 metri e la Porter da 28,5 metri sono le due compatte, quelle che girano nelle vie strette e nei cortili; la Böcker da 34 metri è il mezzo da condominio alto; la Horyong da 45 metri è quella che arriva al quattordicesimo piano; la scala GEDA componibile elettrica e la CTE trainabile risolvono gli spazi in cui non entra nemmeno un carrello, per esempio i cancelli bassi.
Non scegli tu il mezzo e non lo scegliamo alla cieca: lo decidiamo dalle foto della via, perché ogni mezzo ha un ingombro diverso da fermo e un raggio diverso da aperto.
La flotta copre da 18 a 45 metri di altezza di lavoro: il numero più basso è quello delle scale elettriche, il più alto quello del mezzo maggiore, che corrisponde a circa il quattordicesimo piano. In mezzo ci sono tutti gli altri. Il dato che conta davvero però non è l'altezza da sola: è la combinazione fra altezza e sbraccio, cioè quanto il braccio deve allontanarsi in orizzontale dal punto in cui il mezzo è piantato.
Più il braccio è sbracciato, meno carico regge. E un posizionamento con molto sbraccio — per esempio un balcone arretrato rispetto alla strada, o un cortile in cui il mezzo si deve fermare lontano dalla facciata — può comportare un aumento del prezzo, perché obbliga a un mezzo più grande di quello che l'altezza da sola richiederebbe.
In cima non c'è una gru con un gancio: c'è un piano che si affianca al balcone o al davanzale, e da lì il pezzo entra o esce in orizzontale. La portata va da 200 a 400 kg per sollevata secondo il mezzo: 200 kg sulla scala GEDA e sulla CTE da 24 metri, 300 kg sulla Porter da 28,5 metri, 400 kg sulla Böcker da 34 metri e sulla Horyong da 45 metri.
È per questo che la prima domanda che facciamo è sempre la stessa: quanto pesa il pezzo più grosso. Una cucina sale in dieci o dodici sollevate, un divano in una sola, sei finestre in due. Sapendolo prima, il mezzo che mandiamo è quello giusto al primo colpo e la mezza giornata basta.
Sotto il braccio non deve passare nessuno. Coni, transenne e cartelli fanno parte del noleggio e li posiamo noi; quando l'autoscala si piazza in strada diventa obbligatorio anche il tunnel pedonale, cioè il passaggio coperto che protegge chi cammina sul marciapiede sotto la zona di sollevamento. È una voce a parte nel preventivo, come l'autorizzazione, e non è compresa nel prezzo del noleggio: lo diciamo prima proprio per non farlo comparire alla fine.
In cortile privato la faccenda si semplifica di parecchio: non serve l'autorizzazione di suolo pubblico e non serve il tunnel, perché non si occupa niente che sia pubblico. È la ragione per cui la stessa altezza può costare in modo diverso a due indirizzi vicini.
I mezzi
Sono mezzi nostri, non presi a noleggio da terzi e non subappaltati. Vuol dire che la disponibilità la controlliamo noi e che il mezzo lo conosce chi lo manovra. Quale mandiamo lo decidiamo dalle foto della via: cambia l'altezza raggiungibile e cambia lo spazio che serve per aprire gli stabilizzatori.
La CTE da 24 metri regge 200 kg, la Porter da 28,5 metri arriva a 300 kg. Sono i due mezzi da vie strette e cortili: dove un autocarro grande non gira, girano loro.
La CTE trainabile passa dai cancelli bassi; la GEDA componibile elettrica si monta a pezzi e arriva al 4° piano con 200 kg, negli spazi in cui non entra nient'altro.
Quattrocento chili per sollevata tutte e due. La Böcker copre fino al 10° piano, la Horyong arriva al 14°: sono i mezzi dei condomini alti.
Se ti serve solo una scala per portare su qualche scatolone e non un mezzo con braccio idraulico, guarda la pagina della scala per trasloco a Torino; se invece cerchi una piattaforma per lavori in quota legati a un trasloco, la pagina delle piattaforme per traslochi spiega la differenza fra i due mezzi.
Listino 2026 alla mano
Tocca il piano da raggiungere: il braccio ci arriva e ti diciamo quale mezzo serve. Noleggio e autorizzazione restano due voci separate: vedi da cosa nasce il totale.
A che piano devi arrivare
Tocca il piano sul palazzo: il braccio ci arriva e i mezzi che non ci arrivano si spengono da soli.
5° piano · circa 15 metri · 200 kg
Con quale mezzo
Ti scegliamo il più economico che arriva a quel piano. Se lo spazio è difficile puoi cambiarlo: le due scale salgono anche dove un mezzo grande non entra.
Per quanto tempo
Mezza giornata sono 4 ore. La giornata intera sono 8 ore: 8-12 e 13-17.
Per quanti giorni
Il noleggio si conta per ogni giorno. L’autorizzazione invece si paga una volta sola.
Dove
Cambia l’autorizzazione da chiedere al Comune.
Dove si piazza il mezzo
In cortile privato non serve nessuna autorizzazione e nemmeno il tunnel.
Stima indicativa
395 €
Autoscala CTE 24 m al 5° piano, mezza giornata a Torino. Compresi nel totale: voucher edile di Torino e tunnel pedonale.
Da cosa nasce il totale
Stima indicativa e non vincolante, costruita sul listino 2026. Il preventivo definitivo si emette dopo la verifica dell’accesso e dell’altezza esatta, anche con una videochiamata o due foto della via. Il posizionamento con sbraccio può comportare un aumento del prezzo.
A chi serve
Metà del nostro lavoro con l'autoscala non ha niente a che vedere con i traslochi: sono cantieri, consegne e installazioni. Il mezzo si prenota da solo, per mezza giornata o per una settimana intera.
Infissi, portoncini blindati, finestre in PVC o alluminio portati in quota senza rigarli e senza sei viaggi per le scale. È il caso in cui il risparmio di tempo si vede subito, perché il collo di bottiglia di una posa non è il montaggio: è il trasporto al piano.
Cucine, armadi e divani consegnati direttamente al piano, dalla finestra o dal balcone. Niente smontaggi inutili per far entrare un mobile in ascensore, e nessuna discussione con il cliente su una parete graffiata in tromba scale.
Pannelli, cartongesso, mattoni, sacchi di cemento, attrezzatura pesante. Per un lavoro circoscritto costa molto meno che montare e smontare un ponteggio, e libera il marciapiede il giorno stesso.
Moduli portati sul tetto uno alla volta, appoggiati dove servono. I pannelli sono la cosa più facile da rompere in un cantiere e la più costosa da rimpiazzare: il piano di carico li tiene in orizzontale per tutta la salita.
Anche di altre ditte. Se stai svuotando un alloggio in centro storico e le scale non passano, il mezzo con l'operatore lo noleggi per le ore che ti servono, senza comprare nient'altro da noi.
Un divano che non passa dalla tromba delle scale, un elettrodomestico grande, un pianoforte. Per un singolo pezzo basta la mezza giornata, e spesso avanza tempo.
Con le aziende lavoriamo spesso a ricorrenza, con date fissate a calendario: se il sollevamento è parte di un cambio sede, la pagina dei traslochi per aziende a Torino racconta come organizziamo le giornate senza fermare l'attività.
La parte noiosa
Per piazzare un'autoscala in strada serve l'autorizzazione a occupare il suolo pubblico. Non è una formalità: senza, l'occupazione è abusiva e la sanzione la prende chi ha commissionato il lavoro, non chi guida il mezzo. La pratica la presentiamo noi, a nostro nome, ed è quello che è incluso nel servizio. Il costo dell'autorizzazione invece è una voce a parte del preventivo: non scriviamo mai «permessi inclusi», perché non lo sono e scoprirlo alla fattura è la cosa che fa arrabbiare di più.
I preavvisi cambiano con il tipo di pratica, ed è il dato che sposta davvero la data dell'intervento: quattro giorni per il voucher edile di Torino, dieci giorni per l'occupazione in provincia di Torino, venti giorni per l'occupazione speciale di Torino, quella che serve nelle zone a traffico limitato e nelle vie strette del centro. Non esiste un numero unico valido ovunque, e nessuno di questi termini lo decidiamo noi. Per questo consigliamo di chiamare con dieci o quindici giorni di margine.
Posiamo anche i cartelli di divieto di sosta nei tempi previsti dal regolamento — a Torino almeno 48 ore prima — e quelli sì sono compresi nel noleggio. In cortile privato non serve né l'autorizzazione né il tunnel pedonale: si concorda con l'amministratore e si lavora. A Milano cambia ancora tutto, fra Area B, Area C e tariffe diverse: se l'intervento è lì, guarda il noleggio autoscale a Milano e la pagina dei prezzi milanesi, che seguono un listino a sé.
Una via del centro con il permesso in regola: coni, transenne e lo spazio libero per gli stabilizzatori.
Come si svolge, passo per passo
Ci mandi due foto della via
Servono a capire dove si piazza il mezzo, quanto braccio serve e se la via consente la manovra. Bastano dal telefono, anche storte.
Scegliamo il mezzo e ti diamo il preventivo
Noleggio, autorizzazione ed eventuale tunnel restano tre voci distinte, così vedi da dove viene ogni euro.
Fissiamo la data e presentiamo la pratica
Quattro giorni per il voucher edile, dieci in provincia, venti per l'occupazione speciale di Torino: la data possibile dipende da quale delle tre serve.
Posiamo la segnaletica
Cartelli di divieto di sosta almeno 48 ore prima, così la mattina lo spazio è libero davvero.
Il giorno del lavoro
Arriviamo, stabilizziamo, e l'operatore resta al mezzo per tutta la durata. Tu pensi al tuo lavoro.
Il noleggio conviene quando il tempo risparmiato vale più del mezzo. Questi sono casi successi davvero, con clienti che oggi ci richiamano a calendario.
10
finestre al giorno
Un serramentista torinese nostro cliente completa oggi la posa di dieci finestre in una giornata. Prima, portando gli infissi per le scale, ne faceva una frazione: il montaggio durava uguale, cambiava solo il tempo perso in salita.
4
giorni al posto del ponteggio
Un'impresa edile ha rifatto il tetto di un condominio in centro noleggiando il mezzo per quattro giorni. Il ponteggio sarebbe rimasto su per settimane, con il suo costo di montaggio e smontaggio e l'occupazione del marciapiede per tutta la durata.
2 ore
per una cucina al 12°
Un mobilificio ha consegnato e montato una cucina completa al dodicesimo piano in meno di due ore, senza smontarla in pezzi per farla entrare in ascensore e senza rimontarla in casa un modulo alla volta.
Il raggio
La base è a Caselle Torinese, sulla direttrice nord: Torino città è a pochi minuti di tangenziale e tutta la prima e seconda cintura rientra nella normale giornata di lavoro. Fuori provincia arriviamo regolarmente a Milano e hinterland, e poi a Vercelli, Cuneo, Biella, Chivasso e Moncalieri.
Alcuni comuni hanno una pagina dedicata, con le indicazioni locali su permessi e accessi: Caselle Torinese, Leini, Collegno, Vinovo, Candiolo e Pinerolo. L'elenco completo dei comuni che serviamo, con e senza autoscala, sta nella pagina dove lavoriamo.
Se stai preparando un trasloco e non sai ancora se l'autoscala ti serve davvero, il modo più rapido di capirlo è un sopralluogo: si guarda la tromba delle scale, si misura il pezzo più grosso e in dieci minuti si sa. Per l'ordine di grandezza della spesa complessiva ci sono le pagine su quanto costa un trasloco a Torino e sui prezzi dei traslochi.
Recensioni Google
Queste tre sono riportate come sono state scritte. Le altre si leggono sulla scheda Google, dove chiunque può controllarle.
5,0
★★★★★60 recensioni sulla scheda Google dell'azienda, tutte a 5 stelle. Dato aggiornato a settembre 2026.
Leggile su GoogleMolto gentili e attenti, Dinu ha seguito con attenzione tutto il procedimento di carico e scarico. Consiglio questa ditta per professionalità.
Fabrizio T.
Local Guide su Google
Personale competente molto bravi e gentili. Ottimo lavoro.
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Recensione su Google
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Recensione su Google
Il voto della scheda Google di Cioina Traslochi è 5,0 su 60 recensioni Google, aggiornato a settembre 2026. Le recensioni sono pubbliche e verificabili sulla scheda dell'attività: quelle qui sopra sono riportate così come sono state scritte.
Più sei preciso su piano, materiale e via, più il prezzo che ti diamo è quello che pagherai. Due foto della via valgono più di mezz'ora di telefonate. Se hai fretta, il telefono resta comunque la via più veloce.