Home Contatti e preventivo Sopralluogo per il trasloco a Torino
Stanza con mobili imballati, scatoloni e materassi protetti pronti per il trasloco
Gratuito · in casa o in videochiamata

Dieci minuti che decidono tutto il resto.

Il sopralluogo per il trasloco a Torino

Serve a misurare le cose che al telefono non si dicono mai: la larghezza del pianerottolo, il divano che non gira, la via dove il camion non entra. Da lì esce un preventivo che non cambia il giorno del trasloco. Arriviamo con il metro, non con il listino in mano.

Lunedì – Sabato, 8:00 – 19:00 · nessun costo, nessun impegno

0 €

quanto costa, sempre

10 min

quanto dura in videochiamata

11

le cose che misuriamo

4–6 sett.

l’anticipo con cui conviene chiamarci

Il metro degli ostacoli

Tocca l’ostacolo che hai in casa

La domanda vera che si fa chi ci apre la porta non è «quanto costa il sopralluogo»: è che cosa vengono a guardare, e cosa succede se non passa. Qui sotto ci sono gli otto ostacoli che nelle case torinesi fermano un trasloco. Scegline uno e il metro ti mostra che cosa misura il tecnico in quel punto preciso, con quale criterio, e quale soluzione ne esce.

Nessuna di queste misure è un vezzo tecnico: ognuna cambia il mezzo, la squadra, la durata o la pratica comunale. Per questo il numero che ti diamo dopo il sopralluogo è scritto e vincolante, mentre qualsiasi cifra detta prima resta una stima indicativa, soggetta a sopralluogo gratuito.

Scala a chiocciola

larghezza utile del gradino

Cosa misura il tecnico

La larghezza utile del gradino nel punto più stretto, il raggio di rotazione sul pianerottolo e l’altezza libera dove la rampa gira sopra la testa.

Con che criterio

Non esiste un centimetro valido per tutti: conta il rapporto fra la diagonale del mobile e lo spazio in cui deve girare. Il tecnico prova la manovra a vuoto, con il nastro.

Se non passa

Si passa allo smontaggio e rimontaggio, che nel preventivo pesa +12%. Se invece c’è un balcone o una finestra abbastanza larga, l’autoscala accorcia la giornata invece di allungarla.

Ascensore piccolo

larghezza cabina altezza interna e portata in kg

Cosa misura il tecnico

Larghezza e profondità della cabina con la porta ferma in apertura, altezza interna, portata in chili letta sulla targhetta, e la luce della porta di piano.

Con che criterio

La portata è quella dichiarata dalla targhetta del condominio, non una nostra stima: se la cassaforte la supera, l’ascensore esce dal gioco. La prova pratica per il volume è il materasso matrimoniale in piedi.

Se non passa

Le scale, oppure l’autoscala. Nel preventivo del trasloco la voce «autoscala per i piani alti» vale +250–380 €; a noleggio dell’autoscala la mezza giornata parte da 200 € e la giornata intera da 400 €, operatore e segnaletica compresi.

Porta d’ingresso stretta

luce netta

Cosa misura il tecnico

La luce netta con l’anta aperta a novanta gradi e quella che rimane togliendo l’anta dai cardini, e lo spazio di manovra nel disimpegno dietro la soglia.

Con che criterio

Quello che passa non è la larghezza della porta ma la luce netta meno il telaio, con il mobile inclinato. Si misura in due punti perché nelle case d’epoca torinesi il vano non è sempre a squadra.

Se non passa

Si smonta il mobile (+12%) oppure, quando basta, si toglie l’anta e si rimette prima di andare via. Scoprirlo la mattina del trasloco costa un’ora di squadra ferma.

Ballatoio

profondità utile altezza del parapetto

Cosa misura il tecnico

La profondità utile del ballatoio, l’altezza del parapetto, la larghezza del passaggio davanti alle porte degli altri appartamenti e la distanza fino alle scale.

Con che criterio

Qui non si misura solo se il mobile passa: si misura se ci passa anche l’uomo che lo tiene, di fianco. Il parapetto decide se l’autoscala appoggia il piano di carico o resta fuori a sbraccio.

Se non passa

Nelle case a ballatoio l’autoscala lavora bene, perché il carico entra dritto senza curve. Il ballatoio va però protetto prima: un danno alle parti comuni diventa una faccenda condominiale.

Cortile chiuso al camion

altezza libera sotto l’arco

Cosa misura il tecnico

La larghezza del passo carraio, l’altezza libera sotto l’arco o il cancello, e il raggio di sterzata dentro il cortile: tre misure che decidono quale mezzo entra.

Con che criterio

Il criterio è la flotta, non un numero astratto: per gli spazi molto stretti e i cancelli bassi c’è la scala trainabile elettrica, per i cortili e le vie strette l’autoscala da 24 metri con 200 kg di portata e il Porter da 28,5 metri con 300 kg.

Se non passa

Mezzo più piccolo con navetta fino alla strada, oppure autoscala dentro il cortile. Vantaggio del cortile privato: nessuna autorizzazione comunale e nessun tunnel pedonale.

Quinto piano senza ascensore

altezza del balcone

Cosa misura il tecnico

Quante rampe e quanti gradini, la distanza dal portone alla porta di casa, e l’altezza da terra del balcone o della finestra più larga: è questa che apre la strada all’autoscala.

Con che criterio

Il piano è la seconda voce del preventivo dopo il volume: pesa da +2% (primo o secondo piano con ascensore) fino a +30% (sesto piano o oltre senza ascensore), e si conta su entrambi gli immobili. Con l’autoscala da 34 metri si arriva al sesto piano con 400 kg di portata; dal settimo al decimo la tariffa cambia, e il mezzo da 45 metri copre fino al quattordicesimo.

Se non passa

L’autoscala è nostra e l’operatore anche: non ci appoggiamo a nessuno per i piani alti. Al quinto piano senza ascensore costa quasi sempre meno di due squadre a piedi per otto ore.

ZTL o zona pedonale

dal portone al mezzo

Cosa misura il tecnico

Dov’è il varco più vicino, quanti metri separano il portone dal primo punto in cui il mezzo può sostare, e la larghezza della carreggiata con le auto in sosta.

Con che criterio

Qui la misura diventa una pratica, con costi e preavvisi certi. A Torino, su strada normale, il voucher edile costa 160 € e si chiede almeno 4 giorni prima; in ZTL o via stretta serve l’occupazione speciale, 250 €, almeno 20 giorni prima. In provincia di Torino l’occupazione costa 200 € e vuole almeno 10 giorni. Il tunnel pedonale, 35 €, è obbligatorio quando il mezzo si piazza in strada.

Se non passa

Si chiede il permesso — ed è esattamente per questo che il sopralluogo va fatto con 4–6 settimane di anticipo. Venti giorni di preavviso non si recuperano il venerdì prima.

Strada in salita

tratto in piano per gli stabilizzatori

Cosa misura il tecnico

La pendenza e la larghezza della via, se esiste un tratto in piano dove appoggiare gli stabilizzatori, e quanti metri separano quel tratto dal portone.

Con che criterio

Gli stabilizzatori vogliono un appoggio in piano, e il tratto utile si trova con il metro e la livella, non su una mappa. Se il mezzo deve lavorare di sbraccio, il posizionamento può comportare un aumento del prezzo.

Se non passa

Mezzo più corto, o autoscala sul tratto pianeggiante più vicino con una navetta breve fino al portone. Lo vediamo spesso nei comuni della collina, dove lavoriamo tutti i giorni.

Dove non compare un centimetro esatto è perché non esiste una soglia valida per tutti: il metro serve a stabilirla nel tuo caso, e scriverla qui a priori sarebbe un numero inventato.

La lista completa

Le undici cose che misuriamo, in ordine

Gli otto ostacoli qui sopra sono i casi difficili. Il sopralluogo però passa sempre da queste undici voci, anche quando la casa è comoda: otto su undici non si possono valutare per telefono.

1

Il volume vero

In metri cubi, non in metri quadri: armadi, elettrodomestici, scatoloni e la cantina. È la voce che pesa di più sul prezzo.

2

Il piano, ai due indirizzi

Con o senza ascensore. Da +2% a +30% su ciascuno dei due immobili, e i due numeri si sommano.

3

La cabina dell’ascensore

Diagonale utile e portata dichiarata: un ascensore c’è ma non basta se il materasso non entra.

4

La tromba delle scale

Quanto girano le rampe e quanto è largo il pianerottolo: nelle case d’epoca torinesi è dove i divani si fermano.

5

Balconi e finestre

Un’apertura larga abbastanza cambia la giornata: l’autoscala fa in dieci minuti quello che dalle scale chiede due ore.

6

Dove sosta il camion

Distanza dal portone, larghezza della via, ZTL, cortile. Da qui esce la pratica comunale: 160 €, 200 € o 250 €.

7

I pezzi fuori misura

Pianoforte, cassaforte, armadio a ponte, acquario: sono trasporti speciali e cambiano mezzo e squadra.

8

La cucina

Se va smontata, di che tipo è il top, e se nella casa nuova il muro ha la stessa lunghezza.

9

Cantina, solaio, garage

Dimenticati in ogni stima fatta a mente, e sempre più pieni del previsto: spesso conviene abbinare uno sgombero.

10

Le parti comuni

Marmi, corrimano in ottone, parquet, portoncini blindati: si proteggono prima, non dopo il graffio.

11

La data e i vincoli

Consegna chiavi, fine affitto, regolamento condominiale. La data determina il preavviso della pratica, che arriva a venti giorni.

Cosa sposta il preventivo, e di quanto

Ogni misura presa durante il sopralluogo finisce in una di queste righe. Le percentuali si applicano alla fascia di base del trasloco, le cifre in euro sono voci a sé. Sono le uniche cifre che usiamo, e restano una stima indicativa, non vincolante, soggetta a sopralluogo gratuito.

Voce, e quando si applicaQuanto pesa
Piano e ascensore, su ciascuno dei due immobili — dal primo o secondo con ascensore fino al sesto o oltre senzada +2% a +30%
Imballaggio completo del contenuto, fatto da noi+18%
Smontaggio e rimontaggio dei mobili+12%
Deposito temporaneo nei nostri magazzini+10%
Autoscala per i piani alti, dentro il preventivo del trasloco+250–380 €
Trasferimento nella cintura nord di Torino+5%
Trasferimento in provincia oltre i 30 km+12%
Trasferimento fuori regione+45%
Voucher edile a Torino, su strada normale — richiesta almeno 4 giorni prima160 €
Occupazione in provincia di Torino — almeno 10 giorni prima200 €
Occupazione speciale a Torino, in ZTL o via stretta — almeno 20 giorni prima250 €
Tunnel pedonale, obbligatorio quando l’autoscala si piazza in strada35 €
Cortile privato: nessuna autorizzazione e nessun tunnel0 €

La fascia di partenza dipende dal tipo di casa, e la trovi per intero nella pagina su quanto costa un trasloco a Torino, insieme al dettaglio di cosa c’è dentro il preventivo. Se vuoi una cifra subito, il preventivatore applica da solo queste stesse percentuali: resta un numero indicativo, ed è il sopralluogo a trasformarlo in un impegno.

Il modo veloce

Il sopralluogo in videochiamata

Funziona bene e lo usiamo tutti i giorni: dieci minuti, tu cammini per casa con il telefono e noi ti diciamo dove inquadrare e dove appoggiare il metro. Per i traslochi nazionali è anche il modo più rapido di partire.

Stanza per stanza, con calma

Una panoramica lenta, armadi aperti compresi: quello che sta dentro pesa sul volume quanto il mobile.

Il pianerottolo e le scale

Inquadra la rampa dall’alto: si capisce subito se un divano gira. E l’interno dell’ascensore, con la targhetta della portata.

La strada, dal portone

Una ripresa dalla soglia verso la via, a destra e a sinistra. Da lì capiamo dove può fermarsi il mezzo e quale permesso serve.

La casa nuova, se ce l’hai già

Anche solo le foto dell’annuncio aiutano: metà delle sorprese stanno all’arrivo, non alla partenza.

Cosa ricevi

Un preventivo che regge

Dopo il sopralluogo il preventivo è scritto e vincolante: è esattamente questo il motivo per cui il sopralluogo esiste. Prima di allora, qualsiasi cifra — nostra o di chiunque altro — è una stima indicativa.

Dentro ci sono

Base
Squadra, mezzo, carico e scarico, protezione delle parti comuni
Servizi
Imballaggio, smontaggio e rimontaggio, deposito — solo quelli che scegli
Quota
Autoscala con operatore, quando serve, con il suo listino
Comune
Autorizzazione e tunnel pedonale, come voci separate
Escluso
Idraulico, falegname, elettricista, smaltimento: scritti come esclusi

Il sopralluogo lo fa chi poi organizza il lavoro, non un commerciale di passaggio: c’è la pagina chi siamo se vuoi sapere chi viene a suonare. La base è a Caselle Torinese.

Perché la stima al telefono sbaglia

Non per malafede: perché mancano i dati. Sono sempre gli stessi tre errori, e li vediamo su ogni preventivo fatto a distanza, anche su quelli degli altri.

Il volume si sottostima sempre

Chi vive in una casa non vede più metà delle sue cose. Cantina, ripostiglio, garage e il contenuto degli armadi vengono dimenticati con una regolarità impressionante.

«C’è l’ascensore» non basta

Quello che conta è se ci entra un materasso in piedi e quanti chili regge. Un ascensore piccolo può rallentare una giornata più di una scala.

La sosta si scopre il giorno stesso

Se il mezzo non può fermarsi sotto casa e non è stata chiesta l’autorizzazione, si perdono ore o si prende una sanzione. Il preavviso della pratica arriva a venti giorni.

La domanda che sta dietro tutte le altre: e se non passa?

La risposta onesta è che non passare non è un problema: è un’informazione, e vale solo se arriva prima. Le vie d’uscita sono tre e si scelgono al tavolo, non davanti al portone con la squadra che aspetta. La prima è l’autoscala, che è di proprietà nostra con operatore nostro: la flotta lavora fra 18 e 45 metri e arriva fino al quattordicesimo piano. La seconda è lo smontaggio, che trasforma un mobile che non gira in tre pezzi che girano, e che nel preventivo pesa +12%. La terza è il mezzo: quando la via o il cortile non accettano il camion si scende di taglia e si fa navetta, oppure si chiede al Comune di poter sostare dove serve.

L’unica cosa che davvero non si recupera è il tempo: i venti giorni di preavviso per l’occupazione speciale a Torino non si comprimono, e nemmeno i dieci della provincia. Per questo l’anticipo consigliato è di 4–6 settimane. Chi ci chiama a otto giorni dal trasloco non resta a terra, ma paga l’urgenza e rinuncia a scegliere.

Un consiglio che diamo sempre, anche se non ci conviene: il modo più efficace di abbassare il preventivo non è contrattare, è ridurre il volume prima del sopralluogo. Le recensioni della nostra scheda Google parlano quasi tutte della giornata andata come era stata detta: il voto è 5,0 su 60 recensioni Google, aggiornato a settembre 2026.

Le recensioni

Cosa dice chi ci ha fatto entrare in casa

Queste tre sono riportate come sono state scritte. Le altre si leggono sulla scheda Google, dove chiunque può controllarle.

5,0

★★★★★

60 recensioni sulla scheda Google dell'azienda, tutte a 5 stelle. Dato aggiornato a settembre 2026.

Leggile su Google
★★★★★
Molto gentili e attenti, Dinu ha seguito con attenzione tutto il procedimento di carico e scarico. Consiglio questa ditta per professionalità.

Fabrizio T.

Local Guide su Google

★★★★★
Personale competente molto bravi e gentili. Ottimo lavoro.

Giuseppe M.

Recensione su Google

★★★★★
I numeri 1 in assoluto... Economici gentili velocissimi e attenti a ogni minima richiesta.

Fabio C.

Recensione su Google

Domande sul sopralluogo

Il sopralluogo mi impegna a qualcosa? +
No. È gratuito e non vincola: molte persone lo fanno con due o tre ditte per confrontare. Anzi, ti conviene: quando confronti, guarda che i preventivi contengano le stesse voci — assicurazione, permesso di sosta, smontaggio — altrimenti stai confrontando cose diverse.
Quanto dura? +
In videochiamata dieci minuti. A casa, per un appartamento normale, una ventina; per una villa o un ufficio con archivi si arriva a mezz’ora. Non serve che tu prepari niente: la casa come la vivi è l’informazione più utile.
Cosa succede se un mobile non passa dalle scale? +
Ci sono tre strade e si scelgono al sopralluogo, non il giorno del trasloco: smontaggio e rimontaggio (+12% sul preventivo), autoscala dal balcone o dalla finestra, oppure un mezzo diverso quando il problema è la via e non la scala. L’autoscala è nostra, con operatore nostro, e la flotta lavora fra 18 e 45 metri fino al quattordicesimo piano.
Chi chiede il permesso di sosta, e quanto costa? +
La pratica la facciamo noi, ma la cifra resta una voce separata del preventivo: non scriviamo mai «permessi inclusi». A Torino, su strada normale, il voucher edile costa 160 € e vuole almeno 4 giorni; in ZTL o via stretta l’occupazione speciale costa 250 € e almeno 20 giorni; in provincia di Torino l’occupazione costa 200 € e almeno 10 giorni. Il tunnel pedonale, obbligatorio quando l’autoscala si piazza in strada, costa 35 €. In cortile privato non serve niente.
Serve che veniate anche nella casa nuova? +
Non sempre di persona, ma qualcosa ci serve: piano, ascensore, e dove può fermarsi il mezzo. Spesso bastano le foto dell’annuncio o un giro in videochiamata quando ritiri le chiavi. Il piano di arrivo pesa sul prezzo quanto quello di partenza, perché la percentuale si conta su entrambi gli immobili.
Il preventivo può cambiare dopo? +
Solo se cambia quello che c’è da spostare: se decidi di portare anche la cantina che avevamo escluso, o se aggiungi un servizio. In quel caso il preventivo si aggiorna per iscritto e prima, mai a lavoro iniziato.
Con quanto anticipo va fatto? +
Quattro-sei settimane prima del trasloco. Non è per fretta commerciale: è il margine che serve per evitare i costi di urgenza, scegliere la data e avere il tempo della pratica comunale, che per l’occupazione speciale a Torino vuole venti giorni. Se sei fuori città, guarda prima dove lavoriamo: copriamo 107 comuni della provincia di Torino.

Prendiamoci dieci minuti

Chiamaci e fissiamo il sopralluogo, in casa o in videochiamata, nella fascia che ti è comoda. Non costa niente e alla fine hai un numero su cui puoi contare. Se preferisci scrivere, la pagina contatti ha il modulo con tutti i campi.

Lunedì – Sabato, 8:00 – 19:00 · sede operativa a Caselle Torinese

Se preferisci le foto

Cinque scatti su WhatsApp valgono quasi un sopralluogo: ogni stanza con gli armadi aperti, il pianerottolo e la rampa, l’interno dell’ascensore con la targhetta della portata, la strada vista dal portone e la cantina.

Con quelle ti diamo una fascia in giornata. Il sopralluogo vero resta il passaggio che la trasforma in un preventivo scritto, e il metro resta l’unico modo di sapere se quel divano gira.