Villastellone, tra il Carmagnolese e il Chierese
Villastellone sta in pianura, a sud delle colline torinesi, in una posizione a cavallo tra il
Carmagnolese e il Chierese: la parte meridionale del territorio è la golena del Po. Il nome deriva da
una cappella medievale dedicata a San Martino, e nel 1396 la famiglia Villa costruì qui fortificazioni
e un castello, in un'area dove nel Medioevo era presente anche un insediamento templare.
Dopo un incendio che nel 1690 danneggiò irreparabilmente la struttura, nel 1735 il conte Ercole Della
Villa incaricò l'architetto siciliano Filippo Juvarra di progettare, sui resti dell'antica fortezza
medievale, la villa signorile che oggi si affaccia su Piazza della Libertà, con l'annesso parco
all'inglese. La parrocchiale barocca a tre navate conserva le tombe sotterranee dei conti Villa.
L'economia locale è stata a lungo legata alla bachicoltura e alla coltivazione della patata di qualità,
diventata prodotto tipico del paese. Borgo Cornalese, una delle frazioni, conserva ancora un carattere
agricolo medievale, con un antico mulino a ingranaggi interamente in legno e una villa appartenuta alla
famiglia De Maistre.
Oltre al capoluogo e a Borgo Cornalese, il comune comprende le frazioni di Cascina Monache,
Fontanacervo, Fortepasso e Tetti Mauritti: case sparse tra i campi, dove il sopralluogo, gratuito anche
in videochiamata, è il modo in cui decidiamo mezzo e squadra prima di darti una cifra.