Cioina Traslochi Torino organizza traslochi per privati, uffici e negozi a Rivarolo Canavese, con
mezzi e autoscale di proprietà. La sede operativa è a Caselle Torinese, in Via delle Cartiere
40/G: da lì a Rivarolo sono circa 22 km e circa 25 minuti di strada con traffico normale, un
tragitto breve fra quelli che facciamo nel Canavese, perché Rivarolo sta a nord di Torino come
la nostra base.
Il nome compare per la prima volta in un documento del 1° novembre dell'anno 1000, come
Riparolium, il «piccolo luogo sulla riva»: la riva è quella destra del torrente Orco, su
cui la città si è sviluppata in pianura, a 304 metri di quota. Nel Duecento il centro prende un
impianto a pettine attorno alla via Maestra, che oggi si chiama via Ivrea; nel 1358, con la
mediazione dei Savoia, arrivano gli Statuti comunali e l'autorizzazione a costruire le mura. Il
castello di Malgrà, sulla riva destra dell'Orco, fu costruito tra il 1333 e il 1336 dai San Martino
e dal 1982 è del Comune. Dal 1862 il nome ufficiale è Rivarolo Canavese e nel 1863 arriva il
titolo di città.
Per chi trasloca la storia si legge in una via: via Ivrea, lungo la quale corrono portici doppi,
lunghi circa 500 metri, con la pavimentazione in porfido. Sopra e dietro il portico ci sono
palazzi storici, come Palazzo Palma di Borgofranco ai numeri 19-31, Palazzo Farina ai numeri
28-38, Palazzo Toesca al 42 e Palazzo Lomellini al 60, sede del Comune; sotto, i negozi che fanno
di Rivarolo, secondo le guide del territorio, il punto di riferimento dell'economia dell'Alto
Canavese. Il terziario, cioè commercio, banche e assicurazioni, è il settore prevalente. Il
risultato è un centro dove l'abitare e il vendere convivono sotto lo stesso tetto, con esigenze
diverse e a volte opposte. Le trovi confrontate qui sotto, nella scheda a tocco. Per l'elenco
completo dei comuni serviti c'è la pagina
dove lavoriamo.
Fuori dal centro la città cambia passo. Dopo il 1950 e fino agli anni Ottanta Rivarolo cresce
molto, con una forte espansione urbanistica e con immigrazione; intorno al nucleo si trovano le
frazioni Argentera, Mastri, Pasquaro e Vesignano e le borgate Cardine, Praglie, Sant'Anna, Paglie,
Bonaudi, Baudini e Obiano, sparse nella piana. Sono quasi tutte su terreno pianeggiante, che
per un camion attrezzato è la condizione più semplice.