Un piccolo comune del Canavese
Feletto, tra il Torrione e la campagna
Feletto è un comune di circa 2.150 abitanti della Città Metropolitana di Torino, nel cuore del
Canavese: confina con San Giorgio Canavese, Rivarolo Canavese, Lusigliè, San Giusto Canavese e
Bosconero. Il centro si stringe intorno al Torrione, probabile resto dell'antico castello medievale,
oggi campanile e sede della Pro Loco. Accanto sorge la parrocchiale di Santa Maria Assunta, completata
nel 1706 in stile barocco, che custodisce le reliquie di San Vittore martire; poco distante, la chiesa
di San Pietro, detta anche Madonna delle Grazie, risale al primo Settecento. Tutt'intorno, la vocazione
agricola del paese continua nelle cascine sparse verso la campagna.
Per chi trasloca, questa doppia natura del paese conta più del nome sulla mappa: una via stretta del
borgo antico e un cortile di cascina isolata chiedono un mezzo diverso e un modo diverso di lavorare.
Guarda le due schede qui sotto per capire quale ti riguarda.
Il nome del paese torna nei documenti medievali legato proprio a quella torre: il Torrione, insieme
alla vicina chiesa di Santa Maria Assunta, è ancora oggi il punto in cui si riconosce chi arriva a
Feletto per la prima volta, magazziniere del trasloco compreso. Le case intorno hanno spessi muri in
pietra e portoni stretti, eredità di un impianto urbanistico pensato secoli fa per carri e non per
mezzi pesanti. Uscendo dal centro, il paesaggio cambia in fretta: campi coltivati, filari e cascine
isolate che testimoniano una vocazione agricola mai interrotta, condivisa con i comuni limitrofi di
San Giorgio Canavese e San Giusto Canavese.