La fonte è l'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 (atto n. 53/CSR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 60 del 12 marzo 2012), emanato in attuazione dell'articolo 73, comma 5, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro. L'Accordo individua le attrezzature di lavoro il cui uso richiede una specifica abilitazione dell'operatore, oltre alle modalità di formazione, ai soggetti abilitati a erogarla e alla durata minima dei corsi: fra queste attrezzature rientrano le piattaforme di lavoro elevabili (PLE), la categoria a cui appartengono le autoscale che Cioina noleggia a Milano. (Fonte verificata su Gazzetta Ufficiale, consultata il 22 settembre 2026.)
In pratica, l'abilitazione richiede un corso teorico-pratico con una verifica finale sul mezzo: la formazione copre l'uso della piattaforma con stabilizzatori e, quando previsto, senza, per una durata complessiva che i soggetti formatori indicano tipicamente fra le 8 e le 10 ore secondo il tipo di abilitazione richiesta. L'attestato ha validità quinquennale: trascorsi 5 anni, l'operatore deve seguire un aggiornamento periodico per continuare a manovrare il mezzo. Senza un'abilitazione in corso di validità, l'operatore non può usare la piattaforma: non è una formalità, è un limite che la legge pone all'uso del mezzo stesso.
Per Cioina Traslochi questo si traduce in una cosa semplice da verificare: l'operatore che arriva a Milano con l'autoscala non è un accompagnatore, è la persona formata e abilitata a manovrare quello specifico mezzo, e la sua formazione fa parte del servizio tanto quanto il mezzo che guida.