Circa 330 km e circa tre ore e mezza di autostrada: si carica a Torino al mattino e si scarica a Bologna nel pomeriggio, nella stessa giornata. La parte che richiede più attenzione non è il viaggio, è l'ultimo chilometro: ZTL, portici e vie strette del centro.
Sopralluogo gratuito, anche in videochiamata · Lunedì – Sabato, 8:00 – 19:00
Torino–Bologna è una tratta che si chiude in giornata. Il percorso è A21 fino a Piacenza e poi A1, circa 330 km in tutto e circa tre ore e mezza di guida senza traffico. Il viaggio è la parte prevedibile: quello che allunga o accorcia la giornata è quello che succede ai due capi.
Si comincia presto, di solito alle 8. Smontaggio di quello che va smontato, imballaggio di quello che l'hai lasciato a noi, carico. Se il palazzo ha le scale strette o il pezzo non passa, si lavora dalla finestra con l'autoscala.
Circa tre ore e mezza di autostrada, più le soste di legge dell'autista. Partendo la mattina si arriva a Bologna nel primo pomeriggio, con il tempo davanti per scaricare con calma e non a luce finita.
Scarico, rimontaggio dei mobili e sistemazione nelle stanze giuste, se hai scelto lo standard o il chiavi in mano. Il posto dove fermare il camion va deciso prima, non all'arrivo: in centro è la parte che fa perdere più tempo.
Quando il carico è grande o i piani sono tanti, conviene spezzare in due giorni: carico il primo, viaggio e scarico il secondo. Si decide al sopralluogo, guardando la casa, non al telefono.
Chi trasloca a Bologna spesso va a vivere dentro o vicino al centro storico, ed è lì che un trasloco si complica. Non per la distanza, ma per come è fatta la città.
Il centro storico è a traffico limitato. Un camion da trasloco non ci entra liberamente: per fermarsi a scaricare serve un permesso del Comune, da chiedere prima. Non è una formalità da sbrigare il giorno stesso.
Sotto i portici l'altezza utile è quella che è, e il mezzo spesso resta fuori. Vuol dire qualche metro in più a mano fra il camion e il portone: va messo in conto nei tempi, perché su un appartamento intero fa la differenza.
In molte strade del centro un camion grande non gira e non si ferma senza bloccare il passaggio. Dove succede si usa un mezzo più piccolo e si fa la spola, oppure si lavora dall'alto con l'autoscala se il portone è impraticabile.
Dove non c'è spazio si chiede l'occupazione di suolo pubblico al Comune di arrivo, con i cartelli di divieto di sosta montati con l'anticipo che chiede il regolamento. La pratica la facciamo noi; la tassa comunale è una voce a parte del preventivo.
Per questo al sopralluogo chiediamo l'indirizzo esatto di arrivo e, se puoi, due foto della strada e del portone. Da lì si capisce in dieci minuti quale mezzo serve e quali permessi vanno chiesti.
Torino–Bologna non è una tratta turistica: la fa quasi sempre chi si sposta per studio o per lavoro, e le due cose hanno esigenze diverse.
Bologna è una città universitaria e i trasferimenti di stanza o di monolocale sono frequenti, soprattutto fra settembre e ottobre. Per volumi piccoli non serve il camion grande: si usa un mezzo più piccolo e, quando conviene, si mette insieme il viaggio con un altro trasporto sulla stessa tratta. I dettagli sono nella pagina dei traslochi per studenti.
Qui di solito si sposta una casa intera e la data è imposta dall'azienda o dal contratto. Serve un preventivo scritto che l'ufficio del personale possa leggere e una data certa, perché spesso il trasloco deve stare dentro un fine settimana. Si prenota con qualche settimana di anticipo, non all'ultimo.
Bologna è una delle tratte fuori regione che facciamo più spesso, insieme alle altre città servite dai traslochi nazionali da Torino.
Capita spesso su queste tratte: lasci la casa di Torino il 30 e quella di Bologna è libera il 10 del mese dopo. In mezzo i mobili devono stare da qualche parte.
In quel caso si fa il deposito ponte: carichiamo a Torino, portiamo tutto nel magazzino di Caselle Torinese e ripartiamo per Bologna quando la casa è pronta. Sono due viaggi invece di uno, e si vede nel preventivo, ma è l'unica soluzione che non ti obbliga a tenere la vecchia casa per un mese in più.
Come funziona il magazzino, cosa serve per entrare e come si ritira la roba è spiegato nella pagina del deposito mobili.
Quello che va in deposito viene imballato come per il viaggio: coperte, pellicola e cartone sugli spigoli.
Le tratte fuori regione si quotano caso per caso, dopo un sopralluogo gratuito. Non è una risposta evasiva: su Torino–Bologna due traslochi con lo stesso numero di stanze possono costare molto diverso, e il motivo non sono i chilometri.
Il volume decide il mezzo e quante persone servono. Un monolocale e un quattro stanze con la cantina piena non sono lo stesso lavoro, anche se la strada è identica.
Piano, ascensore, larghezza delle scale e distanza fra il portone e il camion. Ai due capi, non solo a Bologna: un quarto piano senza ascensore a Torino pesa quanto uno a Bologna.
Permesso ZTL e occupazione di suolo pubblico seguono le regole e le tariffe di Bologna. La pratica la facciamo noi, ma la tassa comunale resta una voce a parte e scritta.
Nel preventivo trovi scritte le lavorazioni una per una, il livello di servizio scelto e le voci che restano fuori. Così a fine lavoro non compaiono voci nuove. Come funziona il sopralluogo è spiegato nella pagina dedicata.
Il sopralluogo è gratuito e si può fare anche in videochiamata: guardiamo la casa di Torino, l'indirizzo di Bologna e la strada davanti al portone. Da lì esce un preventivo scritto, con i permessi del comune di arrivo messi in chiaro come voce a parte.
Lunedì – Sabato, 8:00 – 19:00 · sede operativa Via delle Cartiere 40/G, 10072 Caselle Torinese (TO)