Front, il paese fra la piana del Malone e l'altopiano delle Vaude
1.578 abitanti nella parte sud-occidentale del Canavese, al margine dell'altopiano delle Vaude. Il capoluogo sta a circa 270 metri sul livello del mare, nella piana alluvionale del medio corso del torrente Malone; il territorio comunale comprende anche parte del pianalto delle "Vaude" e un pezzo delle valli dei torrenti Fandaglia e Riomaggiore. Le due frazioni del comune sono Grange e Ceretti. Front confina con Busano, Favria, Oglianico, Rivarossa, San Carlo Canavese, San Francesco al Campo e Vauda Canavese.
La storia del paese comincia presto: in epoca alto-medievale i Longobardi costruirono tre castelli sui rilievi lungo il Malone, al confine fra i marchesati di Torino e Ivrea, dove oggi sorgono Lombardore, Rivarossa e proprio Front. La prima visita pastorale del Vescovato di Ivrea risale al 1326. Nell'ultimo ventennio del Trecento il Canavese fu scosso dalla rivolta del Tuchinaggio, il sollevamento della popolazione contro lo strapotere dei feudatari locali: la comunità di Front vi partecipò attivamente.
L'altopiano delle Vaude, che occupa buona parte del territorio comunale, è un terrazzo sabbioso rialzato rispetto alla piana, coperto da brughiera e boschi di pino: un paesaggio raro nella pianura torinese, tanto da essere diventato negli anni un'area di interesse naturalistico. È l'esatto contrario della piana del Malone, fertile e coltivata, dove si concentrano il capoluogo e le due frazioni.
L'economia di Front resta in buona parte legata all'agricoltura della piana, fra campi coltivati e cascine; la vicinanza a San Francesco al Campo porta anche chi lavora verso l'aeroporto di Caselle e la cintura nord di Torino a scegliere il paese come residenza, apprezzandone la tranquillità pur restando a pochi minuti dalla città.
Front è anche una porta d'accesso: da qui si raggiungono in pochi minuti Lanzo Torinese e l'imbocco delle Valli di Lanzo, oltre ai comuni del basso Canavese verso Favria e Rivarolo.