Trasloco con autoscala su un palazzo d'epoca con portici, area di lavoro delimitata da nastro e coni
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Sopralluogo gratuito, anche per capire quale permesso ti serve

Traslochi nel centro storico di Torino: i permessi ZTL, passo per passo

Vicoli del Quadrilatero, portici di via Roma, varchi elettronici che sanzionano chi entra senza permesso: nel centro storico un trasloco si gioca sulla burocrazia prima ancora che sugli scatoloni. Qui vediamo cosa serve davvero, quanto costa e quanto tempo richiede.

4 giorni

preavviso minimo per il voucher edile, occupazione semplice a Torino

20 giorni

preavviso per l'occupazione speciale, la più frequente nelle vie del centro

35 €

tunnel pedonale, quando il mezzo si piazza in strada

5,0 su 60

voto e recensioni Google, aggiornato a settembre 2026

Il campo di gioco

Perché il centro storico non è un trasloco come gli altri

Sulla pagina generale dei traslochi a Torino trovi già una card veloce sul Quadrilatero Romano: vicoli stretti, niente parcheggi, furgoni piccoli al posto del camion grande. È tutto vero, ma è la sintesi. Qui vogliamo scendere nel dettaglio che conta davvero quando devi fissare una data: come funziona la Zona a Traffico Limitato Centrale, quali vie coinvolge, quale permesso serve per farci entrare un mezzo di trasloco e quanti giorni prima va chiesto.

Il centro storico di Torino non è un'unica area omogenea. Dentro la ZTL Centrale convivono zone diverse: il Quadrilatero Romano, il reticolo di vie strette a nord di Piazza Castello, è quasi interamente pedonale; l'asse di via Roma e Piazza San Carlo, sotto i portici, resta percorribile ma sorvegliato da varchi elettronici che riconoscono la targa; l'area intorno a Piazza Castello e via Po convive con i binari del tram e i mezzi GTT. Ogni zona ha bisogno di un piano di carico diverso, ed è la prima cosa che guardiamo nel sopralluogo, prima ancora di parlare di prezzo.

La chicca di questa pagina

I varchi a tocco

Quattro punti del centro storico, quattro situazioni diverse per chi deve farci passare un trasloco. Tocca un varco per vedere cosa cambia davvero.

Quadrilatero Romano

Pedonale quasi ovunque, anche fuori dagli orari di punta. Il mezzo si ferma al bordo dell'area, su un tratto autorizzato con occupazione di suolo, e l'ultimo tratto — spesso 100-150 metri — si fa a piedi con carrelli e portantine. Serve più manovalanza, non un camion più grande.

Via Roma e Piazza San Carlo

Qui la ZTL è quella vera: varchi elettronici con telecamera, percorribile solo nella fascia oraria che il Comune stabilisce per i giorni feriali e che verifichiamo caso per caso, perché cambia nel tempo. La richiesta di occupazione suolo, in queste vie, è quasi sempre un'occupazione speciale: più impatto sulla viabilità, più giorni di anticipo.

Piazza Castello e Via Po

Traffico misto con i binari del tram: il carico va programmato per non intralciare le corse GTT. Coordiniamo l'orario del cantiere non solo con la Polizia Municipale, ma anche con chi gestisce il trasporto pubblico di quella via.

Il margine della ZTL

Verso corso Siccardi e via Cernaia il transito è meno vincolato, ma l'occupazione di suolo per fermare il mezzo resta comunque necessaria. I controviali qui sono più larghi, e spesso basta il voucher edile invece dell'occupazione speciale.

La burocrazia spiegata bene

Due permessi diversi, e non sono la stessa pratica

Chi non lo fa tutti i giorni tende a pensare che basti un solo modulo. In centro storico i permessi da mettere in fila sono due, con tempi diversi.

Il primo è l'autorizzazione di occupazione del suolo pubblico (OSP): serve per fermare il furgone o l'autoscala su una porzione di strada, e va chiesta al Comune insieme all'ordinanza che vieta la sosta agli altri veicoli in quel tratto. Dentro Torino, se la via ha un impatto limitato sulla viabilità, si usa il voucher edile: costa 160 € e richiede almeno quattro giorni di preavviso. Nelle vie del centro con più impatto — quasi tutte quelle dentro la ZTL — serve invece l'occupazione speciale: 250 € e venti giorni di anticipo, perché la pratica passa da più uffici.

Il secondo è il permesso di transito nella ZTL vera e propria: quando il mezzo deve attraversare o sostare dentro un varco elettronico attivo, la richiesta di occupazione suolo va abbinata alla deroga al traffico limitato, altrimenti la telecamera del varco registra il passaggio come un'infrazione, indipendentemente dal fatto che tu stia solo caricando degli scatoloni. Presentiamo entrambe le pratiche insieme, così non arrivano in momenti diversi e non rischi di avere l'una senza l'altra.

Se il mezzo si piazza in strada, a queste due pratiche si aggiunge il tunnel pedonale: 35 €, obbligatorio quando l'autoscala lavora dal marciapiede, e serve a far passare i pedoni in sicurezza accanto al cantiere. I cartelli di divieto di sosta, infine, li posiamo sempre almeno 48 ore prima: è il modo per essere sicuri che lo spazio sia libero davvero la mattina del carico, non solo sulla carta.

Tempistiche reali

Il calendario, giorno per giorno

Per un trasloco dentro il Quadrilatero o lungo via Roma, il calendario che consigliamo è questo:

Il rischio di saltare un passaggio

Cosa succede senza permesso

Un furgone che entra in ZTL senza deroga passa lo stesso sotto la telecamera del varco: la multa arriva a casa qualche settimana dopo, quando il trasloco è già finito e la sanzione non si può più evitare con una telefonata. L'occupazione di suolo pubblico non autorizzata rischia una sanzione amministrativa separata, e se un'auto non prevista dai cartelli resta parcheggiata nello spazio che serviva al camion, la soluzione — attesa, ricerca di un varco alternativo, talvolta la rimozione — costa più tempo di quanto se ne risparmi saltando la pratica.

È il motivo per cui in centro storico la burocrazia non è un fastidio a margine del trasloco: qui è la prima cosa che decide se la giornata va liscia.

Piani alti senza ascensore

L'autoscala per i palazzi d'epoca del centro

Molti dei palazzi del centro storico sono edifici d'epoca con vani scala stretti e, spesso, senza un ascensore adatto a un armadio a ponte o a un divano importante. In questi casi la scala a piedi non è la soluzione: il mobile esce dalla finestra o dal balcone con l'autoscala.

Va detto con chiarezza, perché su questo genere di pagine capita di leggere il contrario: la nostra autoscala non è a noleggio da un partner esterno. È un mezzo di Cioina Traslochi, con operatore nostro alla manovra, mai subappaltato. La flotta copre da 18 a 45 metri di altezza di lavoro, il mezzo più grande arriva al 14° piano, con una portata che va da 200 a 400 kg per sollevata secondo il mezzo impiegato. In un vicolo del Quadrilatero, dove il mezzo grande non entra, si lavora con le autoscale più compatte della flotta o si organizza il carico a mano con più squadra. Il dettaglio di mezzi, tempi e permessi è nella pagina sul noleggio autoscale a Torino.

Per chi non vuole occuparsi di nessuna delle due pratiche — occupazione di suolo e deroga ZTL — il livello di servizio chiavi in mano include anche questa parte: dalla richiesta del permesso alla posa dei cartelli, fino al carico e allo smontaggio dei mobili.

Autoscala da 34 metri estesa al terzo piano di un palazzo storico, con coni e transenne in strada

Chi c'è dietro

Cioina Traslochi, con sede a Caselle Torinese

Siamo un'agenzia con oltre 15 anni di attività nel settore, con mezzi e magazzini di proprietà: dal primo sopralluogo all'ultimo mobile rimontato, il referente resta uno solo. Il profilo completo, con numeri e servizi uno per uno, è nella pagina chi siamo; la panoramica di tutti i servizi per Torino città è invece sulla pagina agenzia traslochi Torino. Il sopralluogo gratuito — anche in videochiamata o solo con qualche foto — resta il modo più preciso per sapere in anticipo quale permesso serve alla tua via: il dettaglio di cosa controlliamo è nella pagina sul sopralluogo per il trasloco. Se invece il tuo trasloco riguarda un quartiere di pregio con arredi da proteggere più che permessi da gestire, la pagina di riferimento è quella sui traslochi in zona Crocetta.

Domande frequenti sui traslochi nel centro storico

Le domande che ci fanno più spesso chi deve traslocare dentro la ZTL Centrale, dal Quadrilatero fino a via Roma.

Quali permessi servono per un trasloco nel centro storico di Torino? +
Quasi sempre due: l'occupazione del suolo pubblico per fermare il mezzo su strada, e la deroga di transito nella ZTL se il tragitto attraversa un varco elettronico attivo. Le presentiamo insieme, così arrivano nello stesso momento e non rischi di avere l'una senza l'altra.
Quanto tempo prima va richiesto il permesso? +
Dipende dalla via: il voucher edile, per un'occupazione semplice, richiede almeno quattro giorni di preavviso e costa 160 €; l'occupazione speciale, la più frequente nelle vie del centro, ne richiede venti e costa 250 €. Nei periodi di alta domanda conviene prenotare la data con quattro-sei settimane di anticipo.
Cosa succede se il furgone entra in ZTL senza il permesso? +
Il varco elettronico registra il passaggio come un'infrazione anche se il mezzo sta solo caricando scatoloni: la multa arriva a casa settimane dopo, quando il trasloco è già finito. Per questo la deroga di transito va chiesta insieme all'occupazione di suolo, non lasciata per dopo.
Il Quadrilatero Romano è raggiungibile con un camion di trasloco? +
Il camion grande no, quasi mai: è un'area quasi interamente pedonale. Lavoriamo con mezzi più piccoli fermati al bordo dell'area, su un tratto autorizzato, e portiamo a mano l'ultimo tratto con carrelli. Serve più tempo di manovalanza, non un mezzo diverso.
Quanto costa il tunnel pedonale e quando è obbligatorio? +
35 €, obbligatorio quando l'autoscala o il mezzo di carico si piazzano sul marciapiede o comunque interferiscono con il passaggio dei pedoni: serve a far transitare in sicurezza chi cammina accanto al cantiere.
L'autoscala per i piani alti del centro storico è a noleggio da un partner esterno? +
No, è un mezzo di Cioina Traslochi con operatore nostro, mai subappaltato. La flotta copre da 18 a 45 metri di altezza di lavoro, fino al 14° piano, con una portata da 200 a 400 kg per sollevata secondo il mezzo impiegato.
Il sopralluogo serve anche solo per capire quale permesso mi serve? +
Sì, ed è gratuito, anche in videochiamata o solo con qualche foto. È il modo in cui verifichiamo su quale via ricade l'indirizzo, se è dentro un varco attivo e quale tra voucher edile e occupazione speciale si applica, prima di darti tempi e costi definitivi.

Recensioni Google

Cosa dicono i clienti su Google

Queste tre sono riportate come sono state scritte. Le altre si leggono sulla scheda Google, dove chiunque può controllarle.

5,0

★★★★★

65 recensioni sulla scheda Google dell'azienda, tutte a 5 stelle. Dato aggiornato a ottobre 2026.

Leggile su Google

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★★★★★
Molto gentili e attenti, Dinu ha seguito con attenzione tutto il procedimento di carico e scarico. Consiglio questa ditta per professionalità.

Fabrizio T.

Local Guide su Google

★★★★★
Personale competente molto bravi e gentili. Ottimo lavoro.

Giuseppe M.

Recensione su Google

★★★★★
I numeri 1 in assoluto... Economici gentili velocissimi e attenti a ogni minima richiesta.

Fabio C.

Recensione su Google

Il permesso lo studiamo prima di darti la data

Dicci l'indirizzo e ti diciamo subito se ricade in un varco attivo, quale occupazione di suolo serve e in quanti giorni possiamo muoverci. Il sopralluogo è gratuito, anche a distanza.

Cioina Traslochi

Sede
Via delle Cartiere 40/G, 10072 Caselle Torinese (TO)
Telefono
329 469 6448
Orari
Lunedì – Sabato, 8:00 – 19:00