
Il modo migliore è il decluttering: meno mobili e oggetti trasporti, più basso sarà il preventivo. Anche occuparsi personalmente dell’imballaggio delle scatole e scegliere periodi di bassa stagione (evitando fine mese o l’estate) può ridurre i costi.
Un trasloco all’interno di Torino dura solitamente dalle 2 alle 8 ore per appartamenti piccoli o medi. Se c’è molto arredamento da smontare e rimontare, l’operazione può occupare un’intera giornata lavorativa.
Se il trasloco richiede l’uso di autoscale o il parcheggio del furgone in strada, è obbligatorio richiedere l’autorizzazione al Comune di Torino.
Sì, se la tua nuova casa si trova nella Zona a Traffico Limitato, il mezzo di trasporto deve avere un permesso specifico. Le ditte di traslochi professionali solitamente gestiscono queste pratiche direttamente, includendo le targhe dei mezzi nei database comunali per la durata del servizio.
Oltre al cambio di residenza all’anagrafe, devi gestire le volture di luce e gas. Ricordati di comunicare il nuovo indirizzo alla banca, all’assicurazione e di aggiornare la tassa rifiuti (TARI) presso gli uffici comunali o i canali online.
Per un appartamento di 40-70 mq, calcola circa 15-30 scatole di varie dimensioni. Per case più grandi (70-120 mq), potrebbero servirne tra le 40 e le 60. Non dimenticare il nastro adesivo e il pluriball per i fragili.
Non buttare tutto! Torino è piena di mercatini (come quelli in zona Vanchiglia o San Salvario) e associazioni come il Sermig o il Cottolengo che accettano donazioni di mobili e vestiti in buono stato.
Una volta cambiata la residenza, devi scegliere il nuovo medico tramite il portale di Piemonte Tu o recandoti agli sportelli dell’ASL TO3, TO4 o TO5 a seconda della tua nuova zona di residenza.
Chiudere le valvole di acqua e gas, fare le foto ai contatori (per le letture finali), controllare che non sia rimasto nulla in cantina o nel solaio e restituire tutte le copie delle chiavi.