Chi prenota l'autoscala a Borgaro Torinese riceve tre cose insieme: il mezzo, un operatore
abilitato che lo manovra per tutta la durata del lavoro e la segnaletica stradale, con i cartelli
di divieto di sosta posati nei tempi di legge. Restano fuori, e compaiono come voci separate nel
preventivo, l'autorizzazione di occupazione del suolo pubblico e il tunnel pedonale, che serve
quando il mezzo si piazza in strada. La pratica la presenta Cioina Traslochi, ed è questo
che è incluso nel servizio.
Il noleggio a secco non esiste, perché la manovra richiede un'abilitazione: il cliente non guida
il mezzo e non ne risponde. L'intervento è coperto da assicurazione. La giornata standard va dalle
8:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00, la mezza giornata è di quattro ore. Se la disdetta arriva
nelle dodici ore precedenti si addebita il 50% del costo totale. Il posizionamento con sbraccio, per
esempio quando il mezzo deve restare lontano dalla facciata, può comportare un aumento.
L'autoscala si prenota anche senza trasloco, per posare infissi, portare materiale in cantiere,
montare pannelli sul tetto o consegnare una cucina ai piani alti. Se cerchi invece la squadra per
un trasloco completo, la pagina è quella dei
traslochi a Borgaro Torinese.
Qui parliamo solo del mezzo e delle regole locali che ne guidano la data.
Borgaro Torinese in breve, per come ci riguarda
- Abitanti
- Circa 11.500, su 11,18 km²
- Posizione
- Prima cintura nord di Torino, a 254 m, lungo la Stura di Lanzo
- Confina con
- Caselle Torinese, Mappano, Torino, Venaria Reale
- Frazione
- Villaretto
- Distanza da Caselle
- Circa 5 km di strada
Borgaro è una città dal 2003 e ha attraversato la trasformazione tipica della cintura torinese: da
centro agricolo a comune residenziale, con una popolazione che dal 1961 al 2011 è cresciuta di
circa sei volte. Ha una stazione sulla linea Torino-Ceres del servizio ferroviario metropolitano,
il castello di Santa Cristina del Seicento, la chiesa di Santa Maria Assunta del 1584, la cappella
dei Santi Cosma e Damiano, documentata dal 1386, e il Parco Chico Mendes, circa cento ettari lungo
la Stura di Lanzo.
Per un'autoscala contano però meno i monumenti e più le regole di circolazione del centro
abitato. Il Comune ne ha tre che incidono sul lavoro, e sono quelle che trovi qui sotto.